CHANGING UE TOGHETER

Le scuole a scelta verde della provincia di Varese

aispra

in particolare le scuole sec.I° dei plessi di ISPRAANGERA hanno partecipato con le classi terze al concorso nazionale GREEN CROSS: ENERGIA IN CLASSE A aggiudicandosi il I° Premio, con una proposta di cambiamento per le nuove generazioni rivolta alla nostra casa comune: l’Unione Europea.

I ragazzi hanno realizzato un grande pannello tecnologico illuminato a diodi led dove hanno in sintesi rappresentato l’Europa di oggi e quella che potrebbe diventare domani.

Il pannello frontale ISPRA chiama Europa rappresenta la riflessione e la proposta di cambiamento auspicata dai ragazzi che domani saranno chiamati a fronteggiare e combattere i cambiamenti climatici ed ambientali.


CHANGING UE TOGHETER

Progetto: EUROPA IN CLASSE A - next generation -

Come realizzare una smart grid per l’energia elettrica e per la E-Mobilityzero emission sul territorio dell’Unione Europea.

Anche se oggi con le nuove tecnologie è migliorato il risparmio, l’efficienza e la classe energetica di molti utilizzatori per un consumo sempre minore, ENERGIA IN CLASSE A vuol dire contenere il consumo energetico legato alle attività umane per diminuire il ricorso aj combustibili fossili e di conseguenza ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera.


La vera energia in classe A che non inquina, che non utilizza combustibili fossili, è quella generata da fonti rinnovabili.

UNIONE EUROPEA

2030 sarà l’anno  della condivisione energetica in Europa.

Questi i nostri loghi:

logo UE sec.I°ISPRAlogo UE sec.I°ANGERA

60 anni di UE

2017 anniversario UE

25 marzo 2017 ricorrenza dei 60 anni della firma del Trattato di Roma attraverso il quale è nata la CEE poi diventata UE.

percorso UE

EURATOM

Gli stati fondatori dell’UE decisero nel lontano 1957 di puntare sul nucleare per realizzare una indipendenza energetica. Nacque l’EURATOM (comunità europea per l’energia atomica) con l’obiettivo di studiare impianti per la produzione di energia elettrica da “fissione nucleare” per usi pacifici.

Proprio nel nostro paese ISPRA, in provincia di Varese

veduta aerea di Ispra

nacquero i laboratori di ricerca per l’energia nucleare; fu costruito il primo reattore nucleare italiano per la produzione di energia elettrica.

reattore in costruzione

Nel 1960 il centro di ISPRA fu ceduto dal governo italiano all’EURATOM come centro comune di ricerche (CCR).

cartina ISPRA

….

Dopo 60 anni di UE

logo 60anni UE

60 anni dopo la fondazione di EURATOM non è stato raggiunto l’obiettivo dell’indipendenza energetica a cui miravano i padri fondatori nè dal nucleare nè da altre fonti energetiche.

inquinamento in UE

Ma non solo;

l’UE è diventata il più grande importatore di energia elettrica al mondo; spende 400 miliardi di Euro l’anno per comprare dall’estero più della metà dell’energia che consuma.

Raramente si parla di energia nucleare in UE; pensavamo di esserci quasi liberati ma purtroppo non tutti sanno che sono in funzione in UE 128 reattori nucleari che producono circa un terzo dell’energia elettrica consumata nell’Unione.

Per non parlare dell’alto grado di inquinamento atmosferico prodotto dall’utilizzo di importanti quantità di combustibili fossili e da una mobilità tradizionale con motori a combustione interna.

inquinamento atmosferico

..

Dopo 60 anni questa potrebbe essere la triste fotografia non solo dell’UE ma del nostro Pianeta.

inquinamento atmosferico

Se siamo consapevoli di queste problematiche, incominciano a curare il Pianeta partendo dalla nostra casa comune l’Europa, con azioni concrete se vogliamo camminare verso un futuro più verde e migliore per tutti specialmente per noi giovani.

Su questi due pannelli i ragazzi hanno voluto proporre una loro idea di cambiamento, non partendo dal nucleare e dai combustibili fossili come 60 anni fa, ma investendo quasi esclusivamente sulle fonti alternative rinnovabili a zero emissioni.

Particolari dei due pannelli; i led accesi sulle forme d’onda dal rosso, giallo al verde, rappresentano il cambiamento in direzione delle fonti rinnovabili.

Progetto: EURO SMART GRID a ZERO EMISSION 2030

futuro UE

Ecco la parte centrale del nostro progetto: guardiamo l’Europa di oggi e proponiamone una più green e pulita per il futuro.

UE PRODUCTION OF ELECTRICITY BY SOURCE  %:


Sul nostro pannello l’Europa è suddivisa per utilizzo % di fonti energetiche( dati 2016-17). Le aree verdi rappresentano le energie rinnovabili, quelle gialle il nucleare e quelle rosse i combustibili fossili.

prod.en.elettrica in UE da fonti primarie

EU production energy by source 2016

I grafici dimostrano che il 50% di energia elettrica deriva da fonti esauribili (gas, carbone, petrolio) importati dai paesi Extraeuropei con un costo complessivo di circa 400 miliardi di Euro all’anno. L’inquinamento prodotto dalla combustione di questi combustibili sommato all’inquinamento atmosferico prodotto dalla mobilità tradizionale causa ogni anno la morte di 400.000 persone.

.inquinamento atmosferico

inquinamento atmosferico in UEL’Unione Europea dipende inoltre per un 26% dal nucleare con ben 128 centrali atomiche installate e funzionanti in 14 dei 27 paesi dell’UE. Speriamo non accada mai un disastro come quello della centrale di Chernobyl o una seconda Euroshima……… (Fukushima).

Una bomba ad orologeria su di noi…

nucleare in UE

trattamento scorie radioattive

Appare ancora modesto l’utilizzo delle fonti rinnovabili ed in particolare di quella solare.

Che cosa si può fare ?

Quale energia per il nostro futuro ?

Sviluppo e cambiamento sono compatibili ?

Nucleare carbone e petrolio ci servono ancora ?

Possiamo convertirci completamente alle fonti rinnovabili ?

Alla base dello sviluppo delle società e della crescita dei livelli di benessere, vi è da sempre la capacità di saper impiegare in maniera efficiente e vantaggiosa le fonti di energia disponibili nell’ambiente.

renewable energy sources

Il modello di EURO SMART GRID a ZERO EMISSION 2030 poggia su 4 pilastri:

RISPARMIO ED EFFICIENZA ENERGETICA

INCENTIVI PER ENERGY CITIZEN (cittadini che producono e consumano energie da fonti rinnovabili).

SUPER SMART GRID 2030 (rete elettrica intelligente del futuro).

CONNECTING EUROPE FACILITY FOR E-MOBILITY 2030 (rete di siti di ricarica autostradale paneuropea per la E-Mobility da implementare su di una rete di (5) autostrade già esistenti.

1) RISPARMIO ED EFFICIENZA ENERGETICA

Introdurre in tutti i paesi UE standard di risparmio energetico più severi per edifici ed elettrodomestici.

standard energetici

Maggior efficienza per gli impianti di illuminazione per utenze private e reti di illuminazione stradali.

lampade a basso consumo

Ammodernamento delle reti elettriche per una integrazione e gestione intelligente delle fonti rinnovabili.

nuove reti elettriche

Gestione intelligente e più efficiente anche del suolo (agricoltura, rifiuti, territori ecc.) utilizzando ove possibile le fonti rinnovabili per abbattere la CO2.

pompa solare in agricoltura

2) UTILIZZO MASSICCIO DI FONTI RINNOVABILI CON INCENTIVI SULL’ACQUISTO ED INSTALLAZIONE con piani nazionali sulle rinnovabili.

Per Energy citizen si intendono individui o famiglie che producono energia o gestiscono in maniera flessibile individuale o collettiva la propria domanda energetica per es. edifici comunali, scuole, enti pubblici, piccole o medie imprese.

produzione privati

produzione privati 2030

Questa energia generata da un singolo impianto o da più impianti collegati fra di loro in Microgrid o Minigrid locali interconnesse in rete aumenteranno la capacità energetica della piattaforma. Le singole unità sono chiamate nodi.

Microgrid

Il 2030  sarà l’anno della CONDIVISIONE ENERGETICA DELL’UNIONE EUROPEA.

Ogni utente potrà diventare protagonista della propria energia generata o accumulata da fonti rinnovabili. Si potranno interscambiare eccedenze con altre utenze o con la rete. L’impianto di ogni utente diventerà un nodo attivo della piattaforma energetica UE, in grado di visualizzare, analizzare, controllare in modo ottimale tutta la struttura interconnessa.

Modello di comunità energetiche

comunità energetiche

IL FUTURO DELL’ENERGIA ECOSOSTENIBILE GLOBALE.

condivisione energetica

3) SUPER SMART GRID 2030 con STORAGE per l’accumulo e possibilità di interconnessione fra i 27 paesi membri UE.

accumulo energetico di nuova generazione

ENERGIA DALLA NATURA-FUTURO SOSTENIBILE

energie rinnovabili

La super rete intelligente 2030 dovrà utilizzare esclusivamente l’enorme patrimonio di risorse naturali presenti sul nostro Pianeta. Lo sfruttamento delle energie rinnovabili risale all’antichità, quando vento e correnti d’acqua hanno permesso all’uomo di solcare i mari ed azionare pompe e mulini.clean energy

Ogni angolo, zona, territorio del Pianeta ha una sua specificità di fonti rinnovabili che non sono adeguatamente sfruttate; queste fonti sono il futuro energetico mondiale, non solo per la salvaguardia della terra ma anche come unica alternativa ai combustibili fossili che sono esauribili.

Sappiamo che il 71% della superficie terrestre è acqua; i 27 paesi dell’Unione Europea sono quasi tutti  affacciati su mari e oceano per cui il potenziale energetico che si può estrarre dalle onde, maree, correnti marine è gigantesco. Basti pensare che su 1 m² di superficie terrestre il sole scarica al max. 1KW di potenza, mentre la potenza che le onde marine scaricano su di  1 mt. lineare di costa vale 10 volte tanto. Sfruttare adeguatamente le mappe dei moti ondosi dei mari e oceani vuol dire individuare con precisione le zone  in cui si concentra l’energia del mare.

L’energia delle onde può essere considerata una derivata dell’energia solare, attraverso l’azione dei venti.  In Europa abbiamo una situazione molto interessante che varia dai 25KW/m nel Sud Europa fino 75KW/m delle coste del Nord Europa. Nel Mediterraneo abbiamo valori compresi tra 4 – 11KW/m. Considerando anche lo sfruttamento delle acque in profondità al largo delle coste europee, abbiamo una stima di risorse energetiche per l’Europa di parecchie centinaia di GW.

La SMART GRID del futuro dovrebbe essere una grande rete elettrica (magari in c.c. con superconduttori) finanziata dalla banca centrale europea, che collegando i 27 paesi dell’Unione, integri i nodi attivi della piattaforma energetica UE con un Mix di fonti rinnovabili di produzione (centrali idroelettriche,parchi eolici, campi solari, fotovoltaici, piezoelettrici, impianti per lo sfruttamento delle onde, maree, biomasse e geotermie) che saranno specifiche rispetto al luogo in cui si trovano perchè le rinnovabili sono fortemente legate al territorio.

SUPER SMART GRID

Ecco alcuni esempi:

SUD EUROPA

campi fotovoltaici con STORAGE di accumulo

campi fotovoltaici con STORAGE di accumulo

parchi eolici of shore

parco eolico

eolico galleggiante

mega parchi eolici

OVEST EUROPA

campi eolici

energia dagli oceani

ocean energy

energia dagli oceani

Tidal energy

energia dalle onde del mare

energia dalle onde marine

SUD EUROPA

solare termodinamico


centrale solare rermodinamica

CENTRO EUROPA

Idroelettrico, Geotermico, Biomasse.

L’ Euro Smart Grid 2030 dovrà anche essere in grado di gestire i carichi, distribuire l’energia laddove sia richiesta, interscambiare l’energia pulita dai paesi che ne producono di più e a buon mercato a quelli in deficit.

energia solidale

Inoltre dovrà anche essere in grado di gestire una rete per la E-Mobility con STORAGE per l’accumulo.

I green energy STORAGE permetteranno di accumulare una elevata capacità di energia elettrica pulita sfruttando le fonti di energia naturali rinnovabili.

STORAGE

4) NETWORK OF STATIONS ON EUROPEAN HIGHWAYS FOR CHARGING 2030

Rete iniziale di siti di ricarica autostradale paneuropea per la E-Mobility da implementare su percorsi di (5) autostrade già esistenti.

E-Mobility in UE

Una grande rete autostradale di E-Parking con Storage e colonnine dislocate in aree strategiche per assicurare una ricarica elettrica capillare ogni 60Km. La rete di ricarica sarà high power con standard comuni per tutti i veicoli elettrici per rendere la E-Mobility praticabile sulle lunghe distanze. La potenza di ricarica di ogni stazione sarà fino a 400KW consentendo tempi di ricarica molto rapidi. La dislocazione dei nuovi siti di ricarica terrà conto anche di eventuali stazioni già esistenti. L’energia elettrica utilizzata per la E-Mobility sarà in prevalenza quella generata dalle fonti rinnovabili della SUPER SMART GRID con la possibilità di essere stoccata nei NEW ENERGY STORAGE che avranno la possibilità di riutilizzare le batterie delle auto elettriche usurate.

Sul pannello i ragazzi hanno rappresentato i possibili 5 percorsi autostradali illuminati a led da implementare con stazioni di ricarica per veicoli elettrici:

LISBONA – TAMPERE =4988Km.

Lisbona-Madrid-Bordeaux-Parigi- Bruxelles-Amsterdam-Berlin-Poznam-Varsavia-Vilnius-Riga-Tallin-Helsinki-Tampere.

MADRID – DANZICA =3881Km.

Madrid-Barcellona-Montpellier- Marsiglia-Genova-Milano-Venezia-Lubiana-Zagabria-Vienna-Brno-Cracovia-Varsavia-Danzica.

PALERMO – STOCCOLMA (OSLO) =4744Km.

Palermo-Messina-Catanzaro-Rom-Firenze-Milano-Trento-Monaco-Norimberga-Berlino-Malmoe-Stoccolma (Oslo).

ATENE – DUBLINO =3688Km.

Atene- Brindisi-Ancona-Milano-Lione-Parigi-Londra-Liverpool-Dublino.

ATENE -COPENAGHEN =3744Km.

Atene-Salonicco-Sofia-Bucarest-Timisioara-Budapest-Bratislava-Vienna-Praga-Berlino-Amburgo-Odense-Copenaghen.

La rete di stazioni di nuova generazione di ricarica implementata su di un percorso autostradale complessivo di 21046Km sarà così strutturata:

N.350 stazioni con colonnine di ricarica

400KWh ricarica da fonti rinnovabili per stazione

N.5 Big Stations Storage con rotatorie pluridirezionali per dare la possibilità ad ogni cittadino dell’Unione di visitare, percorrendo le 5 reti autostradali interconnesse, i 27 Paesi dell’Unione con un veicolo elettrico a zero emissioni con costi contenuti.

Il riutilizzo delle batterie esaurite delle auto elettriche in grandi contenitori per l’accumulo, consentiranno nel 2030 un possibile stoccaggio di 1000GWh. Le batterie delle auto elettriche dopo la normale usura di circa 5 anni potranno essere riciclate e riutilizzate per una seconda vita di funzionamento in questi contenitori di accumulo perchè mantengono ancora una carica dell’80% di quella in origine.

new energy storage

Euroturismo ecoculturale esplorando l’Europa con la E-Mobility a costi molto contenuti.

Questo sarà il nostro obiettivo finale:

UTILIZZO DEL 65% DI FONTI RINNOVABILI E TAGLIO DEL 50% DI EMISSIONI DI CO2 A SCAPITO DEL NUCLEARE E DELLE FONTI ESAURIBILI CON UN RISPARMIO DI CENTINAIA DI MILIARDI ANNUI DI IMPORT ENERGETICI.

EU climate change targets

renewable sources

Nuova EUROPA IN CLASSE A per salvare il futuro del pianeta.

Laboratorio di innovazioni tecnologiche, nuova mobilità e utilizzo di fonti rinnovabili: l’ENERGIA VERDE per tutti gli europei darebbe la quasi indipendenza energetica al vecchio continente (sogno dei padri fondatori) ed il risanamento della qualità dell’aria. La progressiva diminuzione dei veicoli a combustione interna farebbe delle città europee la frontiera più avanzata del cambiamento della E-Mobility ed il centro del mondo della Green Economy.

europa next generation

Coordinatore del Progetto: Prof. Carlo Vittigni.

Hanno collaborato:

Prof. Chiara Tognoli

Prof. Simona Bosia